Milioni di persone soffrono di perdita uditiva, ma poche sanno cosa accade realmente all’interno dell’orecchio.
Immagina un’immagine 3D perfetta della tua coclea — un piccolo organo a spirale incaricato di trasformare le vibrazioni in suono.
Al suo interno esistono filamenti microscopici chiamati stereociglia, che si muovono come alghe marine tra le onde.
Gli stereociglia sono sensori biologici ultra-sottili, capaci di rilevare movimenti più piccoli della distanza di un atomo.
Sono loro che trasformano le onde sonore in impulsi elettrici che il cervello interpreta come voce, musica o qualsiasi altro suono.
Ma con il tempo, il rumore, l’età o le tossine, questi stereociglia si danneggiano.
Ed ecco il problema: non ricrescono mai più.
Sempre meno stereociglia attivi = sempre meno suoni che arrivano al cervello.
Questa è la vera causa della perdita uditiva progressiva.